CBAM: il regolamento europeo per le emissioni incorporate di CO2 nelle importazioni

Cos’è il CBAM?

Il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism – Regulation (EU) 2023/956), è la normativa introdotta dall’Unione Europea per attribuire un costo alle emissioni di carbonio (CO2) incorporate nei beni importati. L’obiettivo è garantire condizioni di concorrenza eque tra produttori europei e internazionali, contrastando il rischio di delocalizzazione e il fenomeno del carbon leakage. Il CBAM si affianca al sistema ETS, estendendo il prezzo del carbonio anche alle importazioni.

Per le aziende significa raccogliere, verificare e comunicare i dati sulle emissioni incorporate nei prodotti importati, oltre a gestire gli adempimenti previsti dalla normativa.

Quali prodotti rientrano nel CBAM?

Il CBAM riguarda sei categorie di merci e alcune tipologie di prodotti derivati.

  • Cemento
  • Elettricità
  • Fertilizzanti
  • Acciaio
  • Alluminio
  • Idrogeno

La normativa si applica alle specifiche merci individuate dal regolamento e dai relativi codici doganali.

Scopri come adeguarti al CBAM

Contattaci

Chi sono i soggetti coinvolti?

Il CBAM interessa un ampio numero di attori lungo la supply chain, incidendo sulle filiere industriali e sulle relazioni commerciali.

Responsabili degli obblighi dichiarativi e, a regime, dell’acquisto dei certificati CBAM.

Devono fornire dati affidabili sulle emissioni di CO2 incorporate nei beni prodotti.

Devono garantire la disponibilità e la tracciabilità delle informazioni necessarie.

Cosa cambia per le aziende?

Con l’entrata nel regime definitivo, le aziende soggette al CBAM devono gestire autorizzazioni, dati sulle emissioni, dichiarazioni e certificati CBAM. Il regime definitivo è in vigore dal 1° gennaio 2026.

Quadro normativo e fasi di implementazione

Il CBAM si basa sul Regolamento UE 2023/956, inserito nel pacchetto “Fit for 55”.

FASE DEFINITIVA

  • Dal 1° Gennaio 2026: obbligo di autorizzazione CBAM, acquisto dei certificati e dichiarazione annuale delle emissioni incorporate nelle merci importate.

DICHIARAZIONI

  • Entro il 31 Maggio 2027: è prevista la prima dichiarazione CBAM per le importazioni effettuate nel 2026, insieme alla restituzione dei certificati corrispondenti.

Con Green Passport Hub

Gestisci gli obblighi CBAM in un unico processo digitale, dalla raccolta dei dati sulle emissioni alla gestione della documentazione e delle verifiche.

Vuoi farti trovare pronto per il CBAM?

Scopri come adeguare i tuoi processi alla normativa CBAM con il supporto di Zucchetti Digital Solutions – BU Faber System.








    NEWSLETTER
    Rimani aggiornato sulle ultime novità dal mondo Faber System