11 Dicembre 2025
Fatturazione Elettronica B2B in Croazia: dal 2026 diventa obbligatoria!
Il governo croato per modernizzare il sistema fiscale nazionale ha ufficialmente approvato la nuova legge sulla fiscalizzazione (Fiskalizacija 2.0) rendendo obbligatorio a partire dal 1° gennaio 2026:
- La fatturazione elettronica (eFactura) per le transazioni B2B ovvero per le transazioni nazionali tra imprese.
- La rendicontazione elettronica (eReporting) dei dati delle transazioni all’autorità fiscale croata ovvero la Porezna Uprava.
Soggetti coinvolti
I soggetti interessati dagli obblighi saranno:
– CONTRIBUENTI SOGGETTI A IVA
Coloro che applicano l’IVA alle loro operazioni e la versano allo Stato, tra cui troviamo:
- Imprese croate con fatturato annuo maggiore di 60.000€.
- Imprese straniere che, all’anno, superano la soglia di 10.000€ di vendite a distanza verso consumatori croati.
- Qualsiasi impresa che decida volontariamente di registrarsi per poter detrarre l’IVA ove possibile.
– ENTITA’ NON REGISTRATE IVA
Coloro che non sono iscritti nel sistema IVA e che di conseguenza non la applicano alle loro operazioni, tra cui troviamo:
- Imprese croate e straniere sotto le soglie indicate precedentemente.
- Imprese estere che vendono a imprese croate applicando il meccanismo del reverse charge: l’IVA non viene versata dal venditore straniero, ma dall’acquirente croato.
- Imprese che erogano alcuni tipi di servizi esenti IVA:
- Sanitari e sociali = cliniche, ospedali e servizi medici gratuiti o coperti dal sistema sanitario pubblico.
- Educativi = scuole pubbliche, corsi di istruzione primaria/secondaria e università pubbliche.
- Assicurativi = polizze vita, assicurazioni sanitarie o auto (alcune tipologie).
- Finanziari = prestiti bancari, operazioni di investimento e cambio valuta.
Tempistiche
La legge sulla fiscalizzazione impone l’obbligo di rendicontazione elettronica e di fatturazione elettronica B2B per entrambe le categorie (sia per i contribuenti soggetti a IVA sia per le entità non registrate IVA). La differenza riguarda esclusivamente le tempistiche con cui tali obblighi entreranno in vigore:
- Dal 1° gennaio 2026: tutti i contribuenti soggetti a IVA devono essere in grado di emettere e ricevere fatture elettroniche, mentre le entità non registrate IVA devono unicamente poterle ricevere. Per entrambe vale l’obbligo di trasmettere i dati all’autorità fiscale croata.
- Dal 1° gennaio 2027: le entità non registrate IVA dovranno essere in grado anche di emettere le fatture elettroniche e non più soltanto riceverle.
eFactura – La fatturazione elettronica B2B
Il governo croato per la fatturazione elettronica B2B ha scelto di optare per il sistema centrale che già viene utilizzato per le transazioni B2G ovvero il Servis eRačun za državu.
Si tratta di un sistema gestito dall’agenzia finanziaria croata (la FINA) al quale le aziende potranno collegarsi tramite il network PEPPOL.
La scelta di utilizzare questa rete, sicura e già molto diffusa in Europa, evidenzia l’intenzione della Croazia di garantire uniformità e interoperabilità.
Attenzione!
Un’impresa per collegarsi alla rete PEPPOL necessiterà di un Access Point Certified Provider, come Faber System.
Faber System si occuperà di:
- assicurare la trasmissione della fattura elettronica garantendone integrità, sicurezza e riservatezza;
- supportare le imprese in caso di errori di validazione della fattura elettronica e/o aggiornamenti sui requisiti normativi;
- avvisare le imprese in caso di errori di trasmissione o rifiuto della fattura.
Qual è il vantaggio di utilizzare Faber System come “ponte” tra la tua impresa, la rete PEPPOL e il sistema Servis eRačun za državu?
Il vantaggio per le imprese è che non dovranno diventare direttamente Access Point PEPPOL, evitando così complesse procedure e costi elevati legati a infrastrutture, certificazioni, gestione operativa e adeguamenti tecnici.
Il formato delle fatture
Una fattura elettronica valida in Croazia deve essere un file XML strutturato.
Il file XML deve usare un formato PEPPOL UBL 2.1 oppure UN/CEFACT CII.
In entrambi i casi si tratta di formati leggibili automaticamente dai sistemi informatici in quanto aderiscono allo standard europeo EN 16931.
Come può aiutarti Faber System se la tua azienda fornisce una fattura elettronica in un formato non idoneo?
Faber System può occuparsi, se necessario, di convertire la tua fattura elettronica nel formato richiesto dalla Croazia, assicurando che sia conforme agli standard nazionali così da poterla inviare correttamente senza errori di compatibilità o validazione.
eReporting – La rendicontazione elettronica
Per le fatture elettroniche B2B, l’e-reporting si riferisce all’invio di dati aggiuntivi sulle transazioni all’amministrazione fiscale croata (Porezna Uprava). Ciò include notifiche di fatture elettroniche rifiutate, conferme di pagamenti ricevuti e dichiarazioni di casi in cui non è stato possibile emettere una fattura elettronica.
La rendicontazione elettronica va completata entro il 20 di ogni mese, include tutti i documenti contabili/finanziari e il suo nucleo comprende:
- stato patrimoniale (attivo / passivo / capitale proprio)
- conto economico (ricavi / costi / utile o perdite)
I contribuenti possono inviare e visualizzare il tutto tramite il Portale Unico dell’Amministrazione Tributaria, il portale “ePorezna”.
Conservazione digitale a norma
La fatturazione elettronica B2B in Croazia prevede che le fatture debbano essere archiviate per almeno 11 anni rimanendo accessibili, sicure e conformi agli standard croati per la conservazione digitale a norma dei documenti.
Questo requisito vale sia per chi emette sia per chi riceve la fattura: ogni parte coinvolta deve mantenere l’archivio per il periodo richiesto per permettere agli enti competenti di effettuare controlli fiscali, verifiche e audit.
Con il servizio WAM LEGAL E-ARCHIVING, Faber System offre la conservazione digitale a norma delle fatture elettroniche assicurando alla tua azienda:
- piena conformità nei confronti delle disposizioni vigenti
- integrità, accessibilità e immodificabilità dei documenti
Firma elettronica
La fatturazione elettronica B2B in Croazia non prevede la firma elettronica obbligatoria sulle fatture poiché la trasmissione via rete PEPPOL e il sistema Servis eRačun za državu garantiscono sicurezza, autenticità e tracciabilità del documento anche senza firma.
Ciò che è invece richiesto è che i messaggi di “fiscalizzazione” (il reporting all’autorità fiscale croata) siano firmati con un certificato digitale collegato all’OIB (l’equivalente del codice fiscale) del firmatario.
Perché rivolgersi a Faber System?
- PEPPOL ACCESS POINT CERTIFIED PROVIDER: supportiamo vari canali di trasmissione e siamo Access Point Certificato della rete PEPPOL, con cui è possibile collegarsi al sistema croato centrale Servis eRačun za državu.
- TRACCIABILITA’ E GESTIONE DEI FLUSSI: garantiamo controllo, trasparenza e una maggiore efficienza operativa.
- CONFORMITA’ NORMATIVA: riduciamo al minimo il rischio di sanzioni o interruzioni nei processi aziendali.
- ARCHIVIAZIONE E CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA: grazie alla nostra piattaforma WAM NEXT, le fatture vengono archiviate e conservate nel rispetto dell’Accreditamento al Marketplace di AgID per la conservazione digitale.