22 Luglio 2026

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Fatturazione Elettronica B2B in Germania: dal 1° gennaio 2027 scatta l’obbligo di emissione per le grandi aziende!

Dal 1° gennaio 2027 la Germania introdurrà l’obbligo di emissione della fattura elettronica B2B per le aziende con fatturato annuo superiore a 800.000 euro, un passaggio chiave nella trasformazione digitale dei processi fiscali tedeschi che porterà, dal 2028, all’obbligo esteso a tutte le imprese.

Soggetti coinvolti

L’obbligo riguarda le transazioni in cui sia il soggetto che emette la fattura sia il destinatario sono stabiliti in Germania: questo include anche le società estere che dispongono di una sede stabile sul territorio tedesco.

Soggetti esenti

Il quadro normativo tedesco prevede alcune esclusioni dall’obbligo di emissione della fattura elettronica strutturata, tra cui:

  • Fatture di importo ridotto: non è richiesta l’emissione per le fatture inferiori a 250 euro ai sensi del § 33 UStDV;
  • Titoli di trasporto: i documenti di viaggio che hanno valore di fattura ai sensi del § 34 UStDV possono continuare a essere emessi come fatture ordinarie.

Avvio progressivo dell’obbligo: chi è già coinvolto e chi entrerà nelle prossime fasi

La Germania ha stabilito un percorso graduale per l’introduzione della fatturazione elettronica B2B in tre fasi:

  • FASE 1: Dal 1° gennaio 2025 tutte le aziende tedesche devono essere in grado di ricevere le fatture elettroniche conformi allo standard EN 16931. Questa fase rappresenta il primo passaggio verso la digitalizzazione dei processi di fatturazione.
  • FASE 2: Dal 1° gennaio 2027 le aziende con un fatturato annuo superiore a € 800.000 avranno l’obbligo di emettere le fatture elettroniche per le operazioni B2B nazionali, resta inteso l’obbligo di ricezione da parte di tutti i soggetti/aziende.
  • FASE 3: Dal 1° gennaio 2028 l’obbligo di emissione si estenderà a tutte le aziende tedesche per le transazioni B2Bcompletando il passaggio al nuovo modello digitale.

Si tratta di un percorso di transizione pensato per dare alle imprese il tempo di adeguare i propri sistemi, prima di arrivare a un regime pienamente strutturato.


Il formato delle fatture

Il governo tedesco prevede una certa flessibilità nella scelta del formato della fattura elettronica, purché il documento sia emesso in un formato strutturato e conforme allo standard europeo EN 16931.

I formati consentiti includono:

  • XRechnung: già in uso per le transazioni B2G in Germania;
  • ZUGFeRD: dalla versione 2.0.1;
  • Altri formati (XML, EDIFACT, ecc.): purché compatibili con lo standard EN 16931.

Per garantire la corretta gestione dei processi di fatturazione, è consigliabile che emittente e destinatario concordino preventivamente il formato utilizzato e verifichino la compatibilità dei rispettivi sistemi informatici.

Da notare: una fattura non conforme, viene giuridicamente equiparata a una fattura cartacea, rientrando nella categoria delle “altre fatture”.


Il modello di trasmissione

La normativa tedesca non impone una piattaforma centralizzata per l’invio delle fatture elettroniche, lasciando alle aziende la libertà di scegliere il canale di trasmissione più adatto alle proprie esigenze.

Tra i canali accettati troviamo:

  • Peppol: la rete internazionale per lo scambio di documenti commerciali. Come Peppol Access Point, Faber System garantisce l’interoperabilità con i sistemi di tutta Europa, semplificando le transazioni digitali in modo sicuro ed efficiente;
  • Email: una soluzione pensata per le aziende che non dispongono ancora di sistemi digitali avanzati;
  • EDI: uno dei metodi più affidabili e sicuri per lo scambio di fatture elettroniche.

Anche in questo caso, è consigliabile che le parti si accordino preventivamente sul canale di trasmissione da utilizzare, così da garantire un flusso documentale coerente e omogeneo.


Conservazione digitale a norma e firma elettronica

Sul fronte della conservazione, le fatture elettroniche devono essere archiviate per 8 anni, con un ulteriore anno aggiuntivo qualora necessario a fini fiscali o contabili (per un totale di 8+1 anni). Durante tutto questo periodo, i documenti devono essere conservati nel rispetto della normativa tedesca nota come GoBD, che garantisce tracciabilità, verificabilità e integrità dei dati archiviati.

Per quanto riguarda invece l’autenticità e l’integrità del documento, in Germania non è obbligatoria una firma elettronica affinché la fattura sia considerata valida. Tra i metodi comunque riconosciuti figura la Firma Elettronica Qualificata; allo stesso modo, anche un documento sigillato con un sigillo elettronico qualificato gode della presunzione di integrità e autenticità.

Perché rivolgersi a Zucchetti Digital Solutions?

  • ACCESS POINT CERTIFICATO E CANALI DI TRASMISSIONE MULTIPLI: supportiamo l’invio e la ricezione di fatture in formato XRechnung e ZUGFeRD, oltre alla trasmissione tramite rete PEPPOL;
  • TRACCIABILITÀ E GESTIONE DEI FLUSSI: garantiamo controllo, trasparenza e una maggiore efficienza operativa;
  • CONFORMITÀ NORMATIVA: riduciamo al minimo il rischio di sanzioni o interruzioni nei processi aziendali, seguendo passo dopo passo il calendario di obbligo previsto dal BMF;
  • ARCHIVIAZIONE E CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA: le fatture vengono archiviate e conservate nel rispetto della normativa tedesca GoBD.

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