19 Febbraio 2026

Non categorizzato

RENTRi: FIR digitale, l’obbligo rinviato al 15 settembre 2026

Il passaggio definitivo alla gestione digitale dei rifiuti segna una battuta d’arresto. L’approvazione di nuovi emendamenti al Decreto Milleproroghe ridisegna il calendario del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) concedendo più tempo per l’adeguamento al nuovo sistema digitale.


FIR digitale obbligatorio rimandato a settembre

Il cuore della novità riguarda il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR). La nuova normativa stabilisce che il FIR cartaceo potrà continuare a coesistere con quello digitale fino al 15 settembre 2026. Questa decisione nasce dalla necessità di garantire una fase transitoria maggiormente lineare, soprattutto a seguito dei disservizi tecnici registrati dalla piattaforma nelle scorse settimane, che ne avevano reso difficoltosa l’operatività.

Permane incertezza sulle tempistiche di entrata in vigore delle proroghe: la legge di conversione del Decreto Milleproroghe dovrà essere approvata entro il 1° marzo ed è attualmente all’esame della Camera in prima lettura, per poi passare al Senato. Fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le proroghe non sono operative e restano valide le scadenze previste dal RENTRI; ne consegue che, qualora la proroga entrasse in vigore dopo il 13 febbraio, le imprese sarebbero comunque tenute ad adottare il FIR digitale nel periodo intermedio tra la scadenza regolamentare e l’effettiva entrata in vigore della proroga.


Sanzioni sospese fino al 15 settembre 2026

Parallelamente alla proroga dell’utilizzo del cartaceo, l’emendamento introduce una sospensione sul piano sanzionatorio: le sanzioni relative alla mancata o non corretta gestione dei nuovi adempimenti digitali sono infatti sospese fino al 15 settembre. Questo periodo di tolleranza consentirà alle aziende di testare le procedure senza il rischio di incorrere in sanzioni, mentre il sistema è ancora in fase di perfezionamento. Resta in ogni caso volontaria l’adozione della gestione digitale del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR).


Come procedere?

Nonostante lo slittamento, il percorso verso la digitalizzazione rimane comunque tracciato. Anticipare l’adeguamento non è solo una scelta di compliance, ma un vantaggio competitivo strategico: permette di testare i processi senza la pressione delle sanzioni, garantendo una vantaggiosa efficienza operativa e una transizione fluida verso il nuovo standard. Scegliere di digitalizzare significa trasformare un obbligo burocratico in opportunità di ottimizzazione per la propria azienda.

Il nostro supporto per la transizione digitale

Per affrontare la complessità del nuovo sistema e gestire correttamente anche il periodo di transizione, Zucchetti Digital Solutions mette a disposizione servizi e tecnologie progettati per garantire la piena conformità normativa e l’efficienza operativa:

SOLUZIONI TECNOLOGICHE:

Per gestire al meglio la transizione, le imprese devono essere affiancate da un provider tecnologico qualificato. Poiché la piattaforma RENTRI non prevede la conservazione digitale a norma, questo adempimento resta a carico dell’operatore. Il supporto offerto include servizi di conservazione digitale a norma e strumenti di firma elettronica integrati nei flussi documentali, garantendo sicurezza, integrità e conformità normativa.

FORMAZIONE SPECIALISTICA

Zucchetti Digital Solutions, nella Business Unit di Ifin Sistemi, popone un corso di aggiornamento normativo e operativo che mira a fornire una comprensione approfondita del sistema RENTRI e delle sue funzionalità, facilitando il passaggio dalla carta al digitale.

Contattaci per avere maggiori informazioni








    NEWSLETTER
    Rimani aggiornato sulle ultime novità dal mondo Faber System