Fatturazione elettronica nazionale ed internazionale
WAM FATTURAZIONE ELETTRONICA INTERNAZIONALE
In un mondo sempre più globale e interconnesso, la fatturazione elettronica sta diventando una necessità imprescindibile per le aziende operanti a livello internazionale. Tuttavia, le normative relative alla fatturazione elettronica B2B e B2G sono in costante evoluzione e i tempi di implementazione variano significativamente da Paese a Paese.
Per le aziende che operano su scala europea e globale, con filiali estere e rapporti commerciali oltre i confini nazionali, è essenziale adottare una soluzione flessibile e intuitiva che permetta di adeguarsi tempestivamente ai cambiamenti normativi.
Ogni Paese ha regole specifiche per la fatturazione elettronica che possono influenzare vari aspetti, tra cui:
- La normativa fiscale di riferimento
- Il formato obbligatorio per la fattura elettronica
- Il modello di interoperabilità per gestire dati provenienti da filiali estere
La nuova roadmap europea della fatturazione elettronica B2B
Belgio: obbligo di fatturazione elettronica B2B con standard PEPPOL
Il Belgio introdurrà l’obbligo di fatturazione elettronica B2B per tutte le transazioni tra imprese, utilizzando lo standard PEPPOL per l’invio e la ricezione delle fatture.
Le fatture elettroniche dovranno essere emesse nel formato PEPPOL BIS 3.0, basato su XML-UBL, un formato che aderisce allo standard europeo EN 16931.
La firma elettronica non è obbligatoria: validità e autenticità delle fatture sono garantite dal sistema di trasmissione stesso.
Per quanto riguarda, invece, la conservazione digitale a norma delle fatture elettroniche vige l’obbligo per un periodo minimo di 7 anni.
Polonia: obbligo di fatturazione elettronica tramite KSeF
L’obbligo di fatturazione elettronica sarà introdotto in due fasi:
- dal 1° febbraio 2026 per i grandi contribuenti (con fatturato annuo superiore a 200 milioni di PLN ovvero circa 47 milioni di euro);
- dal 1° aprile 2026 per tutti gli altri contribuenti
Sarà obbligatorio l’uso del sistema KSeF (Krajowy System e-Faktur) tranne per le microimprese con fatturato mensile inferiore a 10 mila PLN (circa 2.300€) che potranno ancora emettere fatture al di fuori del sistema fino al fino al 1° gennaio 2027.
Le fatture elettroniche dovranno essere emesse in formato XML con l’attuale versione FA(2) che dal 1° febbraio 2026 verrà sostituita dalla versione FA(3), più allineata allo standard europeo EN 16931.
La conservazione delle fatture all’inizio sarà obbligatoria per 5 anni, mentre la firma elettronica non sarà richiesta. Con l’entrata in vigore dell’obbligo per tutti, il periodo di conservazione sarà esteso a 10 anni.
Spagna: fatturazione elettronica B2B e obbligo di sistemi VeriFactu
La Spagna introdurrà l’obbligo di fatturazione elettronica B2B in due fasi:
- Dal 2027 per aziende con fatturato superiore a 8 milioni di euro;
- Dal 2028 per tutti gli altri contribuenti.
Novità!! Dal 1° gennaio 2026, scatta l’obbligo di usare i sistemi VeriFactu, che inviano i dati in tempo reale all’AEAT (Agenzia delle Entrate spagnola).
In particolare le imprese soggette all’Imposta sulle Società (sociedades) dovranno utilizzare software di fatturazione certificato e inviare i dati all’AEAT a partire dal 1° gennaio 2026; mentre i lavoratori autonomi e gli altri contribuenti (es. soggetti IVA) saranno obbligati a partire dal 1° luglio 2026.
La firma elettronica avanzata è obbligatoria. Le regole sulla conservazione delle fatture saranno definite dal regolamento tecnico.
Francia: fatturazione elettronica obbligatoria a partire dal 2026
La Francia introdurrà la fatturazione elettronica in modo progressivo, secondo il seguente calendario:
- Dal 1° settembre 2026: obbligo di ricezione di fatture elettroniche in Francia per tutte le aziende e obbligo di emissione di fatture elettroniche in Francia per le grandi e medie imprese;
- Dal 1° settembre 2027: obbligo di emissione di fatture elettroniche in Francia per tutte le aziende.
Le fatture potranno essere emesse in formati strutturati o ibridi, tra cui: UBL, CII e Factur-X.
Le fatture dovranno essere archiviate per 10 anni (a fini fiscali). La firma elettronica non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.
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Faber System è un partner esperto che offre soluzioni flessibili in grado di adattarsi ai continui cambiamenti normativi a livello internazionale.
Il nostro servizio di fatturazione elettronica internazionale si rivolge a:


Cosa offre il servizio di Faber System?
- Elaborazione del formato di fattura richiesto dal Paese di destinazione: la nostra soluzione garantisce la conversione della fattura nel formato richiesto dal Paese coinvolto come EDI Invoice, FacturX, FatturaPA, Facturaem, PDF, UBL e altri formati riconosciuti.
- Invio della fattura tramite il canale di connessione prescelto: supportiamo vari canali di trasmissione, tra cui PEPPOL, connessioni dirette con e-government, email e webservice, in base alle esigenze del cliente.
- Archiviazione e conservazione digitale a norma: grazie alla piattaforma WAM Next, le fatture vengono archiviate e conservate in conformità con le normative fiscali e di conservazione digitale in vigore nei vari Paesi.
I vantaggi della soluzione di Faber System
Conformità normativa internazionale
Garantiamo la piena conformità con le normative locali di ogni Paese, riducendo il rischio di sanzioni o interruzioni nei processi aziendali
Flessibilità e adattabilità
La nostra soluzione è in grado di adattarsi facilmente a nuovi requisiti normativi, formati di fattura e canali di trasmissione, permettendo alle aziende di operare senza problemi su scala globale
Ottimizzazione dei processi operativi
Centralizzando e automatizzando l’elaborazione e l’invio delle fatture, si riducono i tempi di gestione e si minimizzano gli errori manuali
Supporto ai clienti
Qualsiasi modifica fiscale che impatti sui tracciati da inviare o ricevere sarà comunicata preventivamente ai clienti, per consentire un confronto e una gestione condivisa degli effetti della variazione